Non poteva che averci messo lo zampino Francesco Cossiga per fare nascere nel profondo Sud il primo Master in intelligence delle università pubbliche italiane. Grazie all’incontro con Mario Caligiuri, professore dell’Unversità della Calabria, nel 2007 ha preso il via questo rose rientro formativo conosciuto e apprezzato in tutto il Paese. Già nella prima edizione era inserito nel corpo docente l’attuale presidente della Repubblica Sergio Mattarella, mentre le conclusioni vennero svolte dall’allora Direttore del SISDE Franco Gabrielli, attuale capo della polizia. “L’obiettivo – dichiara ad Affaritaliani il Direttore del Master Mario Caligiuri – è quello di fare diventare l’intelligence materia di studio nell’accademia italiana, come avviene in altri Paesi nel mondo. L’intelligence – conclude – è lo strumento  fondamentale  per il successo individuale, aziendale e nazionale”. L’attenzione è notevole sia a livello universitario che istituzionale. Il Segretario Generale della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane Alberto De Toni ha indetto nei mesi scorsi un seminario a Roma per illustrare ai suoi colleghi di tutta Italia l’importanza dello studio dell’intelligence, partendo proprio dall’esperienza calabrese. Il Direttore della Scuola di formazione del comparto Intelligence Paolo Scotto di Castelbianco ha tenuto lezioni all’Università della Calabria e si è confrontato con gli studenti per la individuazione dei lavori di tesi. Nei giorni scorsi sono state aperte le iscrizioni alla sesta edizione del Master in Intelligence dell’Universita della Calabria, la cui scadenza per presentare le domande è prevista per il 30 ottobre 2016  e può avvenire esclusivamente on Line all’indirizzo
http://www.unical.it/portale/concorsi/view_bando.cfm?Q_BAN_ID=5018&Q_COMM
L’inizio delle lezioni è previsto per il mese di novembre 2016 e tutte le attività termineranno entro il mese di dicembre 2017
Fonte: Affari Italiani
http://www.affaritaliani.it/politica/palazzo-potere/master-intelligence-mattarella-cossiga-439711.html

Scritto da Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *