Ieri, a distanza esattamente di due mesi dall’attacco al Parlamento inglese, che il 22 marzo ha ucciso 22 persone lungo la Westminster Bridge, un nuovo e molto più grave attacco ha colpito la Gran Bretagna.
19 morti e 59 feriti è il bilancio della duplice esplosione avvenuta poco dopo le 22,35 alla Manchester Arena, al termine del concerto di Ariana Grande. L’esplosione sarebbe avvenuta nell’area foyer del Manchester Arena, uno dei più grandi stadi al coperto in Europa. La stragrande maggioranza degli spettatori vittime sono giovani.
La Polizia, poco dopo, ha confermato che il fatto viene trattato comeun incidente terroristico‘. Secondo fonti dell’intelligence, si sarebbe trattato di un attacco suicida.

«Stiamo lavorando per accertare i dettagli completi di quello che la polizia sta trattando come un orrendo attentato terroristico», ha commentato la premier britannica, Theresa May, che per oggi ha convocato il comitato britannico di emergenza per la sicurezza ‘Cobra’.
«Il mio cuore è con le famiglie che hanno perso i loro cari. La mia ammirazione è per i nostri coraggiosi servizi di soccorso. Una notte terribile per la nostra grande città», cosi’ il sindaco di Manchester, Andy Burnham.

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Scritto da Redazione