Intelligence, Ricerca dell’Università della Calabria sull’attacco cyber alla Mediterranean Shipping Company del 9 aprile 2020. Disponibile sul sito della Società Italiana di Intelligence.

Rende (20.5.2020) – “Maritime Cyber Security. L’attacco cyber alla Mediterranean Shipping Company del 9 aprile 2020” è il titolo dello studio dei ricercatori Francesco Chiappetta e Andrea Sberze dell’Osservatorio sulla Sicurezza Marittima istituito presso il Laboratorio di Intelligence dell’Università della Calabria, diretto da Mario Caligiuri. Nella ricerca di Chiappetta e Sberze viene analizzata in profondità la vicenda dell’attacco informatico del 9 aprile 2020 ai danni della Mediterranean Shipping Company, una delle maggiori Compagnie di trasporto marittimo a livello mondiale. Si è evidenziato che “per circa 10 ore il sito della Compagnia risultava non disponibile e in piena pandemia COVID-19 ha avuto poi difficoltà di funzionamento per circa 6 giorni per essere definitamente rispristinato solo il 15 aprile”. “Si è trattato – secondo Chiappetta e Sberze – di unterzo attacco di rilievo in campo marittimo, dopo quelli del mese di giugno del 2017 che aveva interessato la danese Mærsk e del luglio 2018 ai danni della cinese COSCO. Questo dimostra come il settore marittimo, fondamentale per l’economiamondiale, poiché l’80 per cento delle merci viaggia su nave, sia oggetto sempre di più di attacchi informatici delle più varie provenienze. Anche in questo modo si combatte una guerra economicasenza esclusione di colpi. L’Osservatorio sulla Sicurezza Marittima è stato istituito nel 2018 con l’intento di promuovere ricerche e formazione specifica nel settore della sicurezza marittima e dell’intelligence portuale, con particolare riferimento alla dimensione cyber e dell’intelligenza artificiale. Lo studio è stato condotto con la collaborazione della Società Italiana di Intelligence sul cui sito si può rinvenire integralmente la ricerca https://press.socint.org, dove si possono trovare le precedenti pubblicazioni della SOCINT.

Condividi:

About the author: Ilaria Saraceno