Dopo la notizia pubblicata da Intercept secondo la quale – in base a documenti dell’Nsa – hacker collegati all’intelligence russa avrebbero preso di mira una società in possesso di informazioni sul software che gestisce le elezioni americane e condotto attacchi phishing contro funzionari locali del governo americano poco prima delle elezioni, “emergono diversi aspetti che riguardano le moderne operazioni di disinformazione e il loro funzionamento”. È quanto spiega a Cyber Affairs il professor Mario Caligiuri, direttore del Master in intelligence dell’Università della Calabria.

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Scritto da Redazione