Nel pregevole libro sulla nostra Costituzione, oggi minacciata da un referendum che rischia di renderla più complicata e meno bella, un libro che ha per titolo – appunto – “La Costituzione e la Bellezza”, dato alle stampe quest’anno da Michele Ainis e Vittorio Sgarbi, quest’ultimo, a commento dell’art. 11 “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali…”, ha scritto testualmente:
<<  La guerra non è un mezzo di risoluzione delle controversie internazionali, che vanno affrontate sul piano diplomatico o sul piano dell’intelligence. >>
Con questa affermazione, non ha fatto altro che mostrare sotto una nuova luce e rivalutare nettamente l’intelligence, a volte vista erroneamente attraverso lo specchio deformante della letteratura e della cinematografia di genere, anche come elemento di straordinaria importanza per la salvaguardia di uno dei principi fondanti della nostra Costituzione e quindi come attività in grado di prevenire i conflitti bellici.
A tale proposito, ci piace informare i giovani interessati che l’Università della Calabria ha aperto le iscrizioni alla sesta edizione del Master in Intelligence, che rappresenta la prima esperienza di questi studi in un ateneo pubblico italiano ed è stato avviato nel 2007 con il sostegno del Presidente Emerito della Repubblica Francesco Cossiga.
Ne dà comunicazione il Direttore Mario Caligiuri che evidenzia come la scadenza per presentare le domande sia prevista per il 30 ottobre 2016  e possa avvenire esclusivamente on-line al seguente indirizzo:
http://www.unical.it/portale/concorsi/view_bando.cfm?Q_BAN_ID=5018&Q_COMM=
L’inizio delle lezioni è previsto per il mese di novembre 2016 e tutte le attività termineranno entro il mese di dicembre 2017.
Possono presentare domanda solo i laureati del vecchio ordinamento (4 anni) e quelli in possesso della laurea magistrale (5 anni), essendo un Master di II livello.
La quota di iscrizione è di € 4.000 (quattromila), suddivisibili in due rate.
Il master si articolerà il 19 lezioni d’aula, che si svolgeranno di sabato dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 17.30. Sono pure previste, alla fine del ciclo delle lezioni, attività laboratoriali che si terranno in 10 giornate consecutive di due settimane (da lunedì a venerdì), e 300 ore di stage in strutture convenzionate, che nelle precedenti edizioni si sono svolte presso istituzioni pubbliche e società private, tra le quali ENEL e IRI.
Sono possibili assenze in una misura massima del 20 per cento.
Come in ogni edizione, i docenti saranno professori universitari ed esperti italiani del settore. Nelle edizioni precedenti sono intervenuti, tra gli altri, gli ex ministri Paolo Savona e Giulio Tremonti; gli ex Direttori dei Servizi Franco Gabrielli, Vittorio Stelo, Luigi Ramponi e Nicolò Pollari; i professori Alberto De Toni, Giorgio Galli, Antonio Baldassarre e Umberto Gori; i prefetti Carlo Mosca e Marco Valentini; i generali Fabio Mini e Carlo Jean; i giornalisti Lucio Caracciolo, Paolo Messa, Massimo Franco e Andrea Cangini; i magistrati Nicola Gratteri, Rosario Priore, Giuseppe Pignatone e Mario Spagnuolo; gli ambasciatori Michele Valensise e Domenico Vecchioni; i funzionari dello Stato Alessandro Ferrara, Adriana Piancastelli e Giuseppe Scandone; i dirigenti della sicurezza di multinazionali Alfio Rapisarda e Alberto Accardi.
Le attività di approfondimento, in questa edizione, saranno riservate alla cyber intelligence, con lo svolgimento di seminari e laboratori.
Per qualunque informazione ci si può rivolgere al Direttore del Master al numero: 337.980189, oppure all’indirizzo e-mail: mario.caligiuri@unical.it
Fonte Il Raventino
http://ilreventino.it/master-intelligence-delluniversita-della-calabria-apre-le-iscrizioni-linea-un-pensiero-sgarbi-uno-dei-principi-fondanti-della-costituzione/

Scritto da Redazione

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